Serata Conviviale pro Manuela Buzzi

Serata Conviviale pro Manuela Buzzi

Serata Conviviale pro Manuela Buzzi

Una conviviale d’eccezione per Manuela Buzzi e l’ospedale di Ikonsa.

Quest’anno abbiamo deciso di organizzare la nostra serata conviviale in prossimità del SS. Natale a favore del progetto della Dott.ssa Manuela Buzzi e del suo ospedale di Ikonda, in Tanzania.

Proprio in occasione di questa serata, che avrà luogo Sabato 30 Novembre allo Yachting Club di Como alle ore 20.15, avremo anche la possibilità di scambiarci gli auguri natalizi.

E’ importante che quella sera partecipiate numerosissimi, affinché la Dott.ssa Buzzi possa sentire ancora una volta il calore ed il sostegno della sua città di origine e possa portarlo con sé in quella di adozione, Ikonda appunto, dove ogni giorno combatte contro difficoltà di ogni tipo.

Ringraziando tutti anticipatamente per l’attenzione, nella speranza di vederVi personalmente in occasione della conviviale, Vi giungano i miei più cordiali e sinceri saluti.

Pier Ricci
Presidente

 

Di seguito le principali attività del Consolata Ikonda Hospital:

Il Consolata Ikonda Hospital è situato in una zona molto remota nel sud-ovest del Tanzania, a 2050 mt. di altitudine, sulle montagne dell’Ukinga.

La sua storia inizia il 25 febbraio 1961, quando Bwana Kiluswa, capo esecutivo della regione dell’Ukinga, chiede ai Missionari della Consolata di aprire un ospedale per soccorrere le popolazioni colpite dall’alta mortalità dei bambini e delle donne partorienti.

Nel 1962 iniziano le prime costruzioni e l’attività in collaborazione con le Suore della Consolata.

Nel 1968 l’ospedale ha 60 posti letto e il 7 ottobre dello stesso anno viene inaugurato dal presidente del Tanzania, Mwalimu Julius K. Nyerere. Nel 1971 ha inizio la proficua cooperazione con i medici del Cuamm, che durerà per 25 anni.

Dal 1995 al 2001 l’ospedale beneficia della collaborazione di medici volontari spagnoli e di Medicus Mundi Biscali (governo Basco), che lo portano a una fruttuosa espansione, soprattutto con la costruzione della scuola “Tecnici di Laboratorio”. Nel 2002 inizia un cammino di ristrutturazione per l’ospedale, divenuto col passar degli anni fatiscente e inadeguato. Su desiderio di P. Alessandro Nava, nominato nello stesso anno Amministratore del Consolata Ikonda Hospital dall’Istituto Missioni della Consolata, nasce l’Associazione “Amici Ikonda Hospital Tanzania” con la finalità di divulgare e sostenere l’impegnativo progetto di ristrutturazione dell’ospedale.

Al primo appello di aiuto lanciato a vasto raggio scatta un’incoraggiante gara di solidarietà e cosi, nel 2003, con la benedizione della Vergine Consolata e del Beato Giuseppe Allamano, compatroni dell’ospedale, iniziano i lavori sotto la competente direzione di Fr. Gianfranco Bonaudo, coadiuvato dalla manodopera locale. Vengono costruite alcune case per ospitare i medici residenti, i medici di passaggio, i tecnici, i visitatori e i benefattori dell’ospedale. Si procede all’installazione di 2 generatori elettrici e al rifacimento delle linee elettriche.

Vengono acquistate 2 auto Land – Cruiser per la visita a domicilio degli ammalati nei villaggi lontani.

Giungono i primi container con materiali edili, attrezzature e materiale ospedaliero.

Si inizia la costruzione del blocco operatorio comprendente due sale operatorie, una sala di sterilizzazione, una sala rianimazione e altre strutture di supporto. Il reparto sarà ultimato e funzionante nel maggio 2004.

La zona dell’Ukinga, come tutta l’Africa Sub-sahariana, ha un elevato numero di persone affette dal virus Hiv/Aids. Dinanzi a questa drammatica situazione, l’Ospedale di Ikonda avverte l’urgenza di investire forze e risorse per prevenire, arginare e curare questa terribile pandemia.

Nel dicembre 2004 apre i battenti l’HIV/AIDS Clinic, che diventa ben presto l’ambulatorio più frequentato di tutto l’ospedale. Conta attualmente 5.000 registrati sieropositivi, dei quali 2.700 sotto trattamento antiretrovirale.

La HIV Clinic comprende le seguenti attività:

  • Consultorio libero e test HIV
  • Cura e trattamento per pazienti affetti da Hiv/Aids.
  • Prevenzione della trasmissione Hiv da madre a bambino
  • Programma assistenza alimentare.

Nello stesso anno viene acquistato un trattore Ford a 4 ruote motrici adibito alle costruzioni, viene attrezzata la macchina per la salute sul territorio e viene installato l’e-mail satellitare. Il Consolata Hospital continua a crescere nel segno della carità verso le necessità dei più poveri. Gli ammalati giungono numerosi da ogni angolo della regione alla ricerca di cure e di assistenza qualificata.

Con questa consapevolezza, nel 2005 vengono inaugurati tre nuovi reparti:

  • La Medicina donne e la pediatria, entrambi con 42 posti letto
  • Il NURU (luce), intitolato a Luca d’Agliano, con 40 posti letto. In esso si svolgono attività molto diversificate, ma tutte finalizzate a seguire i bambini e le mamme in gravidanza. In questo reparto vengono vaccinati i bambini e curati i denutriti, viene svolto il programma di prevenzione trasmissione HIV/AIDS tra madre e bambino e quello di educazione igienica. Ostetriche e infermiere seguono le madri sieropositive per le quali si prospettano gravidanze e parti difficili, insegnano alle puerpere le norme igieniche e forniscono indicazioni per lo svezzamento. Il 2005 si chiude con la costruzione del blocco amministrazione, del parcheggio adiacente l’ingresso l’ospedale e dell’impianto depurazione acque nere. Tramite le assidue donazioni dei benefattori nel 2006 viene approntato e inaugurato quello che è considerato il fiore all’occhiello del Consolata Hospital ovvero il DAY HOSPITAL che già dal primo anno vede oltre 50.000 pazienti utilizzare i suoi servizi ambulatoriali.

Nel 2007 l’ospedale viene incrementato con nuove opere:

  • Reparto medicina uomini
  • Palestra e centro riabilitazione
  • Clinica mobile.

A seguire nel 2008 il reparto infettivi con 24 posti letto e la nuova farmacia che, sotto la direzione della Dott.ssa Manuela Buzzi, provvede all’approvvigionamento e alla distribuzione dei farmaci ai vari reparti oltre alla preparazione vera e propria di prodotti farmaceutici quali sciroppi, creme, pomate e soluzioni per infusione. Due nuove famiglie di Suore si aggiungono alle Missionarie della Consolata già presenti in ospedale : le Teresine e le Salesiane del Sacro Cuore.

Il 2009 vede la realizzazione di una serie di opere che hanno quasi del miracoloso:

  • Reparto chirurgia
  • Reparti maternità e prematuri
  • I Campini: quando un malato giunge all’ospedale per il ricovero è accompagnato dalla famiglia , che alloggerà ai Campini finche’ il congiunto verrà dimesso. Sorto nell’area dell’ospedale, l’ostello è dotato di dormitori, servizi igienici, docce e cucina.
  • L’installazione della centrale termica e il restauro di 6 case per infermieri.

Nel 2010 vengono istallati:

  • Una nuova turbina per l’energia elettrica
  • L’impianto dell’ossigeno
  • La nuova caldaia a legna.

Tante sono le opere iniziate e terminate al Consolata Ikonda Hospital e altrettante sono quelle in programma che, con il Vostro aiuto e con quello della Provvidenza, vedranno la luce nei prossimi anni.

Oggi questa struttura, attiva da 51 anni, viene gestita A TEMPO PIENO da Padre Sandro Nava e dalla Dott.ssa Manuela Buzzi di Como Ex Alunna del Collegio Gallio e prima donna a ricevere il riconoscimento CerchioAperto dell’Associazione Ex Alunni, che si avvalgono di oltre 200 collaboratori locali nella gestione di 350 posti letto e di 400 pazienti quotidiani per il day hospital.

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